SHLOMO , CHAYA E L’ALTRA AMERICA

“Dobbiamo resistere, a volte scavando come talpe, altre volando fieri e potenti come aquile e, magari, dopo un volo saremo costretti a tornare a scavare. Ma stai certa che un giorno, librandoci in volo dall’ennesima galleria, scopriremo finalmente di essere liberi!”. Sono le parole di Shlomo Weizman alla nipote Chaya la miglior sintesi per Un sogno chiamato rivoluzione, romanzo storico di Filippo Manganaro, edito da Nova Delphi (2012, pp. 272, euro 16,00).

shlomo chaya

 

Anna Maria Bruni, Rassegna Sindacale, maggio 2012

CONDIVIDI

Lascia un commento