MIMMO LUCANO E’ UN “COSTITUENTE”

Legittimità e disobbedienza civile sono in realtà atti coerenti con la Costituzione, a differenza delle leggi attuali. Creiamo 10, 100, 1000 Riace per applicare la nostra Carta.

Arriva come ultim’ora alle 7 di mattina, mentre ascolto “Prima pagina”, la notizia dell’arresto di Mimmo Lucano, il sindaco di Riace. Ho una stretta al cuore. Finché sarà in piedi questo governo, penso, la disobbedienza civile sarà un reato.

 

Gli elementi sui quali la procura di Locri ha emesso il mandato d’arresto diventano materia di distinguo anche per i “sinceri democratici”, perché “la legge è uguale per tutti”. Come guardare la luna e non vedere il dito. Perché in questo momento la legge è uguale per gli sgomberi, per l’arresto di chi protesta, per la chiusura degli Sprar, per le occupazioni, ma non è uguale per i campi profughi, non per la ‘ndrangheta che vi prospera con i suoi caporali, per chi aggredisce un migrante per strada, come non è uguale per chi può approfittare di condoni per farla franca. A cominciare dalla stessa Lega di Salvini.

 

Ammantarsi di neutralità od obiettività di fronte alla legge senza vederne le patenti disparità è trincerarsi dietro a un principio che sarebbe sacrosanto se non rimanesse solamente sulla carta. C’è un altro principio invece che oggi ha bisogno di essere affermato con forza fino a che non sarà riconosciuto: la legittimità.

 

Se la legge è il quadro di riferimento di un paese civile, sono le azioni concrete che gli uomini compiono, anche superandola, a fare progredire la civiltà. E questo accade quando la stella polare che guida le scelte è l’Uomo, i suoi bisogni, la sua sofferenza, il suo benessere. Ora che l’ho definita, mi rendo conto che parlo dell’articolo 3 della Costituzione. Dunque, se leggi e regolamenti impediscono la piena attuazione di una vita dignitosa, evidentemente non rientrano nel quadro della legge-madre del diritto.

 

Stavo ragionando sul fatto che sono legittime anche se non sono legali, ma mi trovo a superare questo punto, perché mi accorgo mentre scrivo che evidentemente abbiamo leggi che collidono con la Costituzione. Ed è in nome di questa, che ciò che è legale e ciò che è legittimo trovano ancora una volta un punto d’incontro.

 

Perciò concludo che Mimmo Lucano si è mosso nel quadro della Costituzione. E che oggi più che mai questa è la nostra mappa per la disobbedienza civile necessaria.

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