GCC CON RAIMO: GASPARRI E LEGA ALL’OMBRA DI VELTRONI

HO SCRITTO QUESTO COMUNICATO PER RISPONDERE AL PATETICO INTERVENTO DEI PERSONAGGI CITATI, LO ABBIAMO FIRMATO E INVIATO AI GIORNALI COME GRANDE COME UNA CITTA’. Il testo è rintracciabile anche sul sito omonimo.

Apprendiamo con stupore che prima il senatore Gasparri e poi la Lega capitolina tutta come un sol uomo si sono uniti nel denunciare l’assessore alla cultura del nostro Municipio, Christian Raimo, come seminatore d’odio, e come tale inadatto alla carica che ricopre. Tanto da richiederne, in perfetto ordine gerarchico al presidente Caudo, alla Sindaca Raggi e, se non basta, al Presidente Mattarella l’immediata rimozione.

 

Cosa ha scatenato tanta veemenza? Un tweet, questo: “La figura Ramelli, icona del peggiore neofascismo, subisce il lavaggio veltroniano: memoria depoliticizzata invece che la storia”. Ovvero la contestazione dell’impostazione dell’ex sindaco di Roma nella rilettura dei fatti.

 

Quale odio ravvisano e quindi stigmatizzano Gasparri e Lega nostrana deduciamo sia quindi verso Veltroni, sostanza del tweet di Raimo. Evidentemente sentono il dovere di difenderlo, dopo i ringraziamenti di Giorgia Meloni, Gianni Alemanno e Il secolo d’Italia per l’editoriale del Corsera di due giorni fa.

 

Ne comprendiamo le ragioni: chi evita di attenersi ai fatti decontestualizzandoli dalla dinamica storica raccontando a se stesso di essere super partes, finisce sempre per trovarsi accanto questi compagni di ventura.

 

Ma con buona pace di tutti noi preferiamo attenerci ai fatti, e di certo così farebbe il Presidente se dovesse trovarsi coinvolto in una simile disputa. Nel caso, consigliamo la lettura integrale dell’articolo di Christian Raimo sui fatti che riguardano l’omicidio di Sergio Ramelli, pubblicato sul sito di Jacobinitalia. Quello che noi intendiamo per lettura della complessità dentro un contesto politico.

 

La verità dei fatti è una boccata d’aria fresca, e noi non abbiamo nessuna intenzione di privarcene.

 

Grande Come una Città, movimento del III Municipio di Roma – 20. 02. 2020

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