Un filo d’erba tra le pietre

Un colore nel bianco

Una conchiglia sulla sabbia

Una luce nel buio

 

Una voce

Si amplifica

Fra le pareti interiori

E mi spinge

A guardare

 

Al centro del fuoco

Senza più niente intorno

E così vedo

Tutto quel che la quotidianità

rende invisibile.

Il lavoro, l’invenzione, l’impegno dell’Uomo,

che il tempo trasforma senza scalfirli,

fino a spremerne l’essenza.

 

Tracce di voci, corpi, materia, anche nei segni della scrittura.

E questa bellezza che l’obiettivo ferma

Per un istante

Mi restituisce ciò che c’è di eterno

nell’Essere Umano.